
Colorarsi una mano di rosso per dire no ai bambini soldato.
E’ una delle iniziative sollecitate dalla Coalizione italiana ’Stop all’uso dei bambini soldato!’ che in occasione della ’Red Hand day’ (la Giornata della mano rossa), che ricorre il 12 febbraio, per riaffermare il dramma di un fenomeno che, si stima, coinvolge nel mondo 250 mila bambini in 35 paesi.
La data della Giornata della Mano Rossa non è casuale, coincide con l’entrata in vigore del Protocollo Opzionale alla Convenzione sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza sul coinvolgimento dei bambini nei conflitti armati approvato dall’ Onu nel 2000 che vieta la partecipazione diretta di minori di 18 anni nei conflitti armati. E’ stato ratificato da più di 130 Paesi nel mondo, inclusa l’Italia.
Varie le iniziative possibili: si possono organizzare piccoli eventi per coinvolgere più persone o solo semplicemente colorarsi la mano di rosso e inviare una fotografia o un video che lo documenti compilando il format al seguente link: http://www.redhandday.org/index.php?L=en&view=participate. (ANSA)
Leggi il Comunicato Stampa della Coalizione Italiana "Stop all’Uso dei bambini soldato!"
Vedi anche la sezione del sito dedicata Partecipa anche tu!/Red Hand Day